The Tekken diet: insulina Vs glucagone

  • By Giornale di Puglia
  • a marzo 05, 2019 -
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di EDOARDO GIACOVAZZO - Ecco un vero match all'ultimo sangue tra due campioni del nostro peso forma. Il nostro corpo e’ in una continua lotta tra aumento di peso e dimagrimento, un vero e proprio risiko in cui i livelli di zuccheri, di proteine e di grassi tirano le fila del gioco. Sono tantissime le sostanze che partecipano a questa guerra metabolica, talmente tante che non si conoscono ancora tutte.

In questo articolo voglio approfondire il ruolo cruciale di 2 rivali storici: l’insulina e il glucagone.

Conosciamo meglio i nostri antagonisti attraverso le loro caratteristiche e funzioni.

Insulina

L’insulina è un ormone ipoglicemizzante secreto dalle cellule β delle Isole di Langerhans del pancreas, isolato da F.G. Banting e C.H. Best nel 1921. E' stata la prima proteina ottenuta per via sintetica; nel 1966 fu realizzata da P.G. Katsoyannis la sintesi dell’i. umana. L’insulina è un polipeptide (peso molecolare vicino a 6000), costituito da due catene di amminoacidi/">amminoacidi a e b, unite fra loro da due ponti disolfuro -s-s-; un terzo ponte disolfuro congiunge due residui di cisteina della catena a. (fonte Treccani) 
Funzioni :
aumenta il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule ed ha pertanto azione ipoglicemizzante (abbassa la glicemia).  
aumenta l'accumulo di glucosio  sotto forma di glicogeno (glicogenosintesi) a livello epatico ed inibisce la degradazione di glicogeno a glucosio (glicogenolisi).
aumenta il passaggio degli aminoacidi dal sangue alle cellule, ha funzione anabolizzante perché stimola la sintesi proteica e inibisce la neoglucogenesi (formazione di glucosio a partire da alcuni aminoacidi).
aumenta  il passaggio degli acidi grassi dal sangue alle cellule, stimola la sintesi di acidi grassi  a partire da glucosio e aminoacidi in eccesso ed inibisce la lipolisi (utilizzazione degli acidi grassi a scopo energetico).
aumenta il passaggio di potassio all'interno delle cellule.
stimola la proliferazione cellulare.
stimola l'uso del glucosio per la produzione di energia.
stimola la produzione endogena di colesterolo.


La concentrazione basale di glucosio e dell’ insulina nel plasma allo stato stazionario è determinata dalla loro interazione in un ciclo di feedback. Basta pochissimo per scatenare la risposta insulinica, in presenza di sostanze zuccherine il nostro organismo attiva subito il suo rilascio. L'azione dell'insulina per abbassare i livelli di glucosio nel sangue deriva dalla soppressione della produzione di glucosio epatico e dall'aumento dell'assorbimento di glucosio nei muscoli e nei grassi. Il muscolo è stato a lungo considerato il principale sito di assorbimento del glucosio stimolato dall'insulina in vivo, con il tessuto adiposo che contribuisce relativamente allo smaltimento totale del glucosio nel corpo. (Obesity and Insulin resistance Barbara B.Kahn and Jeffrey S.Flier 2000 )

Avere una alimentazione adeguata e corretta ci permette di avere un rilascio adeguato di tale ormone senza eccessi. il vero problema non e’ nel caso acuto ('sgarro time'), ma soprattutto nel cronico (prolungato) che ci guida direttamente verso vere patologie. 


Glucagone 

Il glucagone è un  ormone polipeptidico di circa 29 amminoacidi sintetizzato come proglucagone dal pancreas (cellule α delle Isole di Langerhans) e dotato di azione opposta a quella dell’insulina (prodotta dalle cellule β), ossia capace di determinare una mobilitazione del glicogeno del fegato e un conseguente aumento della glicemia. (fonte Treccani).
La presenza di quest’ormone innesca dei meccanismi per far rilasciare il glucosio nel sangue come  la gluconeogenesi, la proteolisi epatica e la lipolisi nel tessuto adiposo. Il glucagone ha quindi un effetto lipolitico importante che potrebbe, se controllato, avere un risvolto positivo. La somministrazione di tale ormone esogeno può aumentare il dispendio energetico; pertanto, i ricercatori stanno progettando peptidi che combinano l'attivazione del recettore del glucagone come supporto per farmaci innovativi  che tratteranno l'obesità mitigando gli effetti iperglicemici del glucagone. (Peptides. 2018 feb;.problem or solution: the strange story of glucagon)

La secrezione di questo ormone e’ controllata da:   
ipoglicemia  
riduzione degli acidi grassi circolanti
diminuzione degli amminoacidi 
catecolammine e dagli ormoni del tratto gastro-intestinale. 


Funzioni : 

rappresenta l’opposto  dell'insulina e con la sua azione promuove la glicogenolisi a livello epatico (produzione di glucosio a partire dal glicogeno), inibisce la glicogenosintesi e stimola la gluconeogenesi (produzione di glucosio a partire da alcuni aminoacidi, dall'acido lattico e dal glicerolo).
non stimola la glicogenolisi muscolare, sensibile all'azione dell'adrenalina, ma soltanto quella epatica.
favorisce la sintesi surrenalica di catecolamine ed aumenta la forza di contrazione del cuore (azione inotropa positiva).
interviene anche nel metabolismo lipidico, stimolando la mobilitazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo, favorendo la loro ossidazione ed inibendone la sintesi.


La vita  tra questi 2 ormoni in realta’ e’ simbiotica, essi sono modulati perfettamente a seconda delle necessita’ metaboliche e funzionali. La nostra vittoria in questa lotta ci sara’ solo se seguiamo delle linee guida alimentari adeguate.  Un corretto stile di vita, una sana alimentazione e un corretto allenamento.

Come dico sempre essere in forma… e’ un dovere, e’ un impegno!

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