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Il Podcast Sport & Alimentazione con Alessandro Galli

EDOARDO GIACOVAZZO - Lo sport e l'allenamento sono temi fondamentali che verranno esplorati in questa puntata del mio podcast. Oggi ho l'onore di ospitare Alessandro Galli, vincitore della Arnold Classic e uno dei migliori bodybuilder italiani.

Sapere come alimentarsi correttamente e svolgere in modo efficace l'attività fisica non è un processo scontato, ma richiede conoscenza e consapevolezza. Alessandro Galli, oltre ad essere un grande atleta, è anche un caro amico con cui ho condiviso numerosi progetti e convegni su questi argomenti, compresi i famosi integratori alimentari, sempre più cruciali per la nostra salute.

È importante ricordare che abbiamo una sola vita e dobbiamo viverla al massimo del nostro potenziale, con rispetto per il nostro corpo. Prendersi cura di sé stessi è la priorità assoluta nella nostra piramide di benessere, proprio in cima, sulla vetta, e tutto il resto seguirà.

Buon ascolto!
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Valdobbiadene tra e-bike, vigneti e cantine di Prosecco

EDOARDO GIACOVAZZO - Questa volta per il programma “TV experience” del Giornale di Puglia siamo stati in trasferta per un tour magnifico fuori regione.

Una full immersion in E-Bike tra le colline del Prosecco di Conegliano- Valdobbiadene, nel Nord-Est dell’Italia, caratterizzate da un unico sistema morfologico a dorsale che offre un struttura montana con viste panoramiche e un paesaggi evoluti.


Abbiamo pedalato tra le colline piene di vigneti, foreste, piccoli villaggi e le famose cantine vinicole. Un pieno di emozioni alla scoperta della natura, della tradizione e del famosissimo prosecco italiano.

Siamo partiti dalla Cantina Fasol Menin con le nostre E-Bike percorrendo in totale una 50 di chilometri tra salite, discese e percorsi incredibili.


Incredibili i paesaggi collinari di questi vigneti, a tratti surreali, da dove si possono osservare montagne, colline e una natura mozzafiato.

Dal XVII° secolo, l’uso dei ciglioni – l’uso di terrazze erbose, utilizzate per coltivare aree con forti pendenze – ha creato un caratteristico schema a scacchiera con file parallele e verticali alle pendenze.


La famosa cantina Fasol Menin ci ha fornito sia le sue E-Bike e donato una tela con i colori da dipingere davanti i suoi vigneti e 2 calici di prosecco di loro produzione. L’arte caratterizza fortemente questa cantina che oltre a realizzare un ottimo prosecco è piena di opere d’arte di vario genere, comprese l’etichette delle bottiglie.


E’ stato magico pedalare in E-Bike e dipingere sulla tela guardando le colline e i loro vigneti, esperienze che potete fare prenotando direttamente presso la Cantina Fasol Menin.

Potrete conoscere meglio questa cantina e guardare il nostro percorso E-Bike guardando il video-reportage che ho girato e postato su YouTube.


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La pandemia ucraina


EDOARDO GIACOVAZZO -
Restrizioni, mascherine e green pass non ci sono piu’ nelle nostre vite, ma chiusa quella buca ora se n’e’ aperta un’altra, e questa e’ una voragine: “la guerra in Ucraina”. E’ una nuova “pandemia” post virus che ha una veste completamente diversa: economica, energetica e alimentare.

Il Covid-19 ha accelerato “positivamente” questa la crisi economica che adesso si e’ rivelata come uno scontro armato. Dopo più di un anno non solo ci sono le carenze mediche, alimentari e tecnologiche sulle nostre spalle, ma soprattutto rincari ed inquinamento.

Si parlava tanto di ecologia, sostenibilita’ post pandemia, invece stiamo andando verso l’ esatto opposto, con un maggior uso di petrolio, derivati (benzine, gasolio, solventi, cherosene, oli lubrificanti, catrame) e carbone.

I rincari sono all’ ordine del giorno nei carrelli della spesa alimentare, tutto costa di più: medicine, tecnologia, energia, trasporti e tutto quello che ne segue.

I farmacisti lamentano la grave carenza dei medicinali che scarseggiano sempre di piu’ e spesso le terapie non posso essere seguite o neanche iniziate.

Soluzione? Come sempre sono le scelte politiche che fanno la differenza, ma in un mondo in cui e’ il mercato globalizzato a decidere come la vita delle persone deve andare. Siamo schiavi di questo sistema.

E’ la nuova pandemia economica, e’ l’ inizio della crisi di questa societa’ globalizzata che forse ha bisogno di essere rifondata. La guerra rappresenta solo l’ apice di questo iceberg, ma la vera domanda è: dov’è finita la diplomazia?

All’ inizio del conflitto si notavano spiragli di negoziati, ma in poco tempo sono sfumati via con il vento, senza lasciare traccia. Non credo che la colpa sia di una o di un’altra fazione, forse di entrambe, e, come spesso si dice, “le cose si fanno in due”.

Gli interessi economici ormai comandano sulla razionalita’ umana portando alla follia, con una guerra che sembra non finire mai.

Quello che conta invece è che “non veniamo al mondo per lavorare o per accumulare ricchezza, ma per vivere. E di vita ne abbiamo solo una”. (J.M.)
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Salute, 'Diabete - Il più dolce degli amici': convegno a Taranto


TARANTO - Domenica 27 Novembre alle ore 17:30 si terrà a Taranto presso il Palazzo Pantaleo il convegno dal titolo "Diabete - Il più dolce degli amici" organizzato e moderato dalla Dott.ssa Maria Colaninno, madre di un ragazzo diabetico, Edoardo, ma anche autrice insieme al figlio di una delle tante testimonianze racchiuse nell'antologia 'Diabete - Un "amico" di viaggio' pubblicata dalla casa editrice Apollo Edizioni e curata dalla Dott.ssa Rita D'Onghia. 

L'evento vedrà la presentazione del libro, di cui una parte del ricavato andrà alla ricerca, seguito da un dibattito importante tra Sanità e Istituzioni, alla presenza di numerosi illustri relatori quali il Senatore Mario Turco che affronterà il tema della sanità pubblica nella prospettiva dell'autonomia differenziata; il Consigliere Regionale Renato Perrini, che si occuperà del tema sanità pugliese; la Dott.ssa Clara Zecchino, Dirigente Medico U.O. Trambusti Policlinico Giovanni XXIII di Bari, che tratterà l'esordio in età pediatrica; la Dott.ssa Antonia Francesca Braione, Dirigente medico SSD. Endocrinologia di Grottaglie con un intervento che verterà sulla transizione dall'essere piccoli pazienti a pazienti adulti; il Dott. Mario Balzanelli, Direttore del dipartimento SET 118 ASL Taranto, con un intervento su come affrontare eventuali emergenze; la Prof.ssa Lucia Vitale, Presidente AGD Ba-Bat-Ta, che parlerà dell'importanza delle associazioni sul territorio; la nuotatrice Monica Priore, Cav. dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che parlerà di sport e diabete; l'Avv. Barbara Pirelli, con il suo intervento in merito alla riduzione delle diseguaglianze; il Dott. Mario Rigo, Senior Executive Fashion Advisor, che tratterà l'argomento di "opportunità di lavoro" e la Dott.ssa Rita D'Onghia, Responsabile Concorsi della Apollo Edizioni, che presenterà l'antologia "Diabete, un amico di viaggio".
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Mykonos TV Reportage: tra Natura & Aperitivi

EDOARDO GIACOVAZZO - Il nuovo modo di Viaggiare cool è wild tra natura e paesaggi incontaminati. Certo, non mancano le serate e gli aperitivi, ma nella vacanza il ruolo centrale è lei: il nostro pianeta Terra. 


Viviamo in un paradiso terrestre (simile a quell'"Eden" decantato dal nostro Dante Alighieri) che va rispettato, tutelato e vissuto. Mykonos offre questo bel mix di natura & divertimento con tantissime possibilità di viviere appieno le emozioni. 


Non da meno, anzi, la nostra amata Puglia che spesso non scopriamo abbastanza o per niente. Cosa fare allora? Godetevi la natura e le sue bellezze prima che l' uomo distrugga questa meraviglia.


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Cosa sono i probiotici, 'batteri buoni'


EDOARDO GIACOVAZZO - Per avere una vita più longeva è necessario seguire alcune strade ben precise, come uno stile di vita sano e un’alimentazione adeguata al nostro organismo.

Tra i vari segreti nutrizionali che possiamo aggiungere nel nostro menu quotidiano ci sono i probiotici.

Vengono comunemente chiamati “Batteri Buoni” e sono ceppi batterici ai quali viene attribuito un potenziale effetto di protezione e beneficio per l’organismo ospite.

Gli alimenti probiotici sono prodotti in cui sono state aggiunte quantità sufficientemente elevate di tali microrganismi in grado di esercitare un’azione equilibrante sulla flora intestinale.

Molte patologie intestinali sono associate a una disfunzione del nostro micro bioma enterico; infatti la presenza dei probiotici regola e controlla positivamente sia la nostra flora interna che il nostro sistema immunitario.

Diversi studi hanno evidenziato altri importanti ruoli svolti dai probiotici nel nostro organismo come: la diminuzione di colesterolo, diverticolosi, colon irritabile, infezioni e tante patologie correlate.

Tra i vari probiotici ci sono i Lactobacilli Paracasei che è un genere di batteri Gram-positivi anaerobi facoltativi con una forma bastoncellare. Convertono il lattosio e altri zuccheri in acido lattico mediante la fermentazione lattica; sono molto comuni e di solito non patogeni.

Lactobacillus Paracasei, ad esempio, è caratterizzato non solo da un’azione probiotica, ma anche da un alto grado di fermentazione nei vegetali, aderendo e colonizzando la loro superficie. Attraverso la loro assunzione, sia direttamente o che tramite alimenti, possono essere veicolati “vivi e vegeti” nell’intestino dove possono svolgere il loro ruolo.


Come dimostrato, da prove di resistenza in vitro e vivo, le colonie di lactobacilli resistono nel tratto gastro-intestinale, portando i loro benefici probiotici sulla flora intestinale.

Un'altra importante funzione riscontrata da questo “amico Paracasei ” è nei soggetti affetti da stipsi e complicanze gastro-intestinali. Uno studio condotto con i vegetali probiotici , in collaborazione con medici gastroenterologi dell’IRCCS di Castellana Grotte (BA), ha scientificamente dimostrato che i carciofi arricchiti con Lactobacilli Paracasei sono efficaci nel modulare positivamente la nostra flora intestinale e migliorare la sintomatologia della Stipsi dopo il consumo.

L' azienda Pugliese Agrimperiale , utilizzando questi studi sui probiotici, ha realizzato dei carciofi pugliesi biologici a filiera corta con lactobacilli, attraverso un procedimento brevettato del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).


Un brevetto italiano e internazionale su questo prodotto dove i probiotici (Lactobacillus Paracasei LMG-P22043) superano facilmente la barriera gastrica e arrivano vivi e attivi nell'intestino.

Questi probiotici regolano dunque il corretto equilibrio della flora intestinale e riducono la sintomatologia di patologie gastro-intestinale. La Salute non è solo seguire delle terapie, ma sopratutto avere una corretta prevenzione nutrizionale e fisica.

Fonti:
1) Immuno-modulation by heat-killed Lacticaseibacillus paracasei MCC1849 and its application to food products Hazuki Maehata at All Lactobacillus paracasei CBA L74 Metabolic Products and Fermented Milk for Infant Formula Have Anti-Inflammatory Activity on Dendritic Cells In Vitro and Protective Effects against Colitis and an Enteric Pathogen In Vivo Elena Zagato at All Published: February 10, 2014

2) (Appl Environ Microbiol. 2005 Aug; 71(8): 4233–4240. 
Study of Adhesion and Survival of Lactobacilli and Bifidobacteria on Table Olives with the Aim of Formulating a New Probiotic Food Paola Lavermicocca at All.)
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Farmacisti i nuovi eroi: tra vaccini, tamponi e file infinite


EDOARDO GIACOVAZZO
- In questa emergenza pandemica tra limitazioni, caos e disservizi è stato necessario un maggior coinvolgimento delle farmacie. La loro presenza così capillare e diffusa ha potuto realizzare ed esaudire i compiti extra in aiuto alla popolazione.

Oltre a dare quotidianamente continuità impeccabile come polo sanitario farmaceutico, durante e dopo i lockdown, ha svolto e svolge attività cruciali per fronteggiare questa Covid-pandemia.

Tra i nuovi servizi ci sono le vaccinazioni direttamente in farmacia e le prenotazioni presso gli HUB vaccinali, i tamponi rapidi Covid-19, il rilascio di Green pass, gli screening di controllo, la logistica PHT e DPC, gli ausili per diabetici, prenotazioni sanitarie mediche specialistiche.

Parliamo di cifre: per il servizio tamponi rapidi, per esempio, in Italia in un solo giorno hanno eseguito (21/10/21 dato Federfarma) oltre un milione di tamponi, di cui 200mila sono test molecolari; dei restanti 800mila tamponi rapidi effettuati, i due terzi sono stati fatti in farmacia, mentre un terzo è stato eseguito nelle strutture pubbliche.

Nel mese di dicembre questo dato ha subito un aumento di oltre il +30% durante le festività natalizie.

Un valore notevole causato non solo per i giorni di festa del mese corrente, ma anche per l’ aumento dei casi della variante Omicron.

Nelle ultime due settimane il numero dei tamponi totali è passato da 3.750.804 del 8-14 dicembre a 5.175.977 del 22-28 dicembre (+38%), sia per l'incremento dei tamponi rapidi (+38,7%) che dei molecolari (+36,3%). (Dato Ansa)

L’aumento dei casi Covid-19 ha elevato la richiesta dei tamponi rapidi presso le farmacie, già sommerse da servizi extra, creando code interminabili di attesa in tutta Italia. Una corsa al tampone legata alla voglia di trascorrere le ultime giornate di festa in vacanza tra amici e famiglia.

Le farmacie, anche tra le file infinite e i disagi dei siti internet nazionali bloccati, sono lì ugualmente a continuare a fornire assistenza e servizi farmaceutici.

Oggi più che mai i pazienti hanno necessità di servizi sanitari tempestivi e mirati per migliorare il loro benessere, tra cui la prevenzione e la diagnostica.

Insieme ai medici, infermieri e operatori sanitari, i farmacisti completano fortemente il cerchio della sanità 4.0 che nel prossimo futuro potrà fare la differenza sulla qualità della sanità pubblica.
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Apulian experiences '21: wild camp experiences


EDOARDO GIACOVAZZO -
Il contatto con la Natura è vitale per l'uomo, soprattutto in quest'epoca moderna sempre più social network e digitalizzata. È necessario ripristinare questo legame oggi più che mai. Immagino che nella vostra testa vi starete domandando: "Perché"?

Semplice... ci fa stare meglio, più in salute e, soprattutto, ci allontana dallo stress quotidiano. L'uomo moderno è ormai schiavo della tecnologia, mail e burrocrazia cartacea (ben presto sarà anche digitale) .

Quindi fuggire nella natura è un ottimo sistema per rigenerarsi. In quest' articolo vi mostro il video reportage del Wild Camp che ho organizzato con Marco Lincesso e il gruppo della Tsunami Surfing School.

Un weekend wild immersi nella natura e risalire il corso del fiume.

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Farmacia e farmacisti 2.0 vaccini e servizi sanitari


EDOARDO GIACOVAZZO
- La straordinaria capillarità delle farmacie in Italia ha sempre dato un ottimo Servizio Farmaceutico al cittadino. Insieme alle altre figure sanitarie ha dato un fortissimo sostegno alla comunità come presidio farmaceutico e di servizi. Il Covid-19 ha evidenziato come i farmacisti possono svolgere molteplici servizi e funzioni per le aziende sanitarie locali.

(Fonte: Federfarma.it)
Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma, ha annunciato che potrebbero partire con le somministrazioni con il vaccino Johnson & Johnson già da martedì 1 giugno. Si auspica quanto prima che queste date siano mantenute così da poter ritornare alla nostra vita “pre-coronavirus”. La speranza è che anche in Puglia si parta con le medesime tempistiche entro il mese di giugno per poter ripartire.

Le farmacie sono dunque entrate direttamente a far parte attiva nella campagna vaccinale. Dopo i tamponi rapidi e i test sierologici alle attività di screening fino a quelle di immunizzazione, contando sulla grande professionalità dei farmacisti e sulla capillarità della rete delle farmacie che garantirà a tutta la popolazione una vaccinazione rapida e semplice. Prossimamente si avranno maggiori dettagli sulle procedure di prenotazione dei vaccini in farmacia e l’ iter da seguire. In Puglia la farmacia è la prima linea di assistenza per la popolazione che a livello nazionale conta su questi numeri:
 
(Fonte: Federfarma.it)

Con questo nuovo servizio del “Farmacista vaccinatore” si realizza quella evoluzione 2.0 che era già in programma da tempo nel progetto sanitario. Un futuro che vedrà maggior cooperazione tra medici, farmacisti ed ospedali, dove il paziente sarà al centro della piramide della Salute pubblica.


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Coronavirus? La causa è il riscaldamento globale

EDOARDO GIACOVAZZO - E se la causa di questa Corona-Pandemia fosse solo la punta di un iceberg legato ai cambiamenti climatici? Se le temperature record registrate in questi anni siano dei campanelli dall’ allarme di presagi ben piu’ grandi? Che il nostro Pianeta sia in una situazione difficile è chiaro ed evidente, basta osservare lo stato delle calotte polari del nostro Pianeta… ormai in continuo scioglimento e riduzione del suo volume. La riduzione del volume dei ghiacciai sia a Nord che a Sud sta rompendo l’equilibrio naturale con notevoli ripercussioni climatiche.

Un altro dato incredibile ci arriva dal report del Wwf “Living Planet 2016”, con la collaborazione della Società Zoologica di Londra e dello Stockholm Resilience Centre, secondo il quale la fauna globale è diminuita del 58% dal 1970 al 2012.

La riduzione della fauna associata al riscaldamento globale potrebbero rappresentare una delle possibile cause legate a questa pandemia. La fauna ormai ridotta nei sui spazi vitali può innescare tra animali diversi neo-forme virali come il covid-19.

Nel 2019 la temperatura media globale è stata di 1,1° C al di sopra dei livelli preindustriali stimati, una situazione allarmante che ci spiega le calamità naturali accadute in questi anni. Non le ricordate? Cercherò di descriverle:
• Inondazioni
• Siccità
• Ondate di Calore
• Incendi
• Acidificazione dei Mari
• Cicloni Tropicali
• Riduzione della Flora e Fauna
• Tossicità dell’ Aria
• Ecc. ecc.

In questa situazione l’ umanità post- Pandemica è chiamata per dare una risposta concreta e rapida. Si deve iniziare dal packaging ecosostenibile consumabile (contenitori di bevande e alimenti), riduzione drastica dell’ inquinamento utilizzando energia pulita e sistemi avanzati per il riciclaggio dei materiali.
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Coronavirus: tutte le risposte ai dubbi più frequenti

(Getty)
Ecco le risposte dell'Istituto Superiore di Sanità ai dubbi più frequenti su esposizione, prevenzione e trasmissione del Coronavirus.

Se prendo gli antivirali prevengo l’infezione?

No, allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da Coronavirus o da altri tipi di infezioni virali.

Se sono stato in metropolitana con una persona che tossiva e nei giorni seguenti compare la tosse anche a me devo andare in ospedale?

No, ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica che il nuovo Coronavirus stia circolando in Italia. E’ invece certo che si è in una fase di massima trasmissione del virus influenzale stagionale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi respiratori – come febbre, tosse, mal di gola, ecc. – o, comunque, difficoltà respiratorie, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

Come faccio a sapere se la mia tosse è dovuta a un’infreddatura o al nuovo Coronavirus?

Al momento, secondo le evidenze scientifiche disponibili, il nuovo Coronavirus non circola in Italia.
Le uniche condizioni di rischio legate alla possibilità di aver contratto l’infezione sono:

aver viaggiato negli ultimi 14 giorni in zone della Cina in cui il virus si sta diffondendo
avere avuto contatti con persone con infezione accertata

In ogni caso, qualora dovessero comparire febbre o disturbi respiratori, considerato che in questo momento si è nel periodo di massima circolazione dell’influenza stagionale, è opportuno rivolgersi al medico curante

Se mi sottopongo privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, posso sapere se ho contratto il nuovo Coronavirus?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo Coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei Laboratori di riferimento e, laddove si rilevino delle positività al virus, deve essere confermata dall’Istituto Superiore di Sanità. Qualora si sia stati esposti a fattori di rischio – quali viaggi nelle zone della Cina in cui il virus sta circolando o contatti con persone in cui l’infezione sia stata accertata – è possibile contattare il numero telefonico 1500, messo a disposizione dei cittadini dal Ministero della Salute, per avere risposte da medici specificamente preparati e ricevere indicazioni su come comportarsi. Tuttavia per le persone senza sintomi di una certa gravità e senza fattori di rischio al momento non è previsto iniziare un iter diagnostico

E’ vero che posso essere contagiato dal coronavirus toccando le maniglie degli autobus?

Allo stato attuale, non essendoci evidenze scientifiche della circolazione del virus in Italia, è altamente improbabile che possa verificarsi un contagio da nuovo Coronavirus attraverso le maniglie degli autobus o della metropolitana. E’ comunque buona norma, per prevenire tutte le infezioni respiratorie, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

L’infezione da coronavirus causa sempre una polmonite grave?

No, l’infezione da nuovo Coronavirus può causare uno spettro di sintomi che spaziano da disturbi lievi, tipici delle normali infezioni respiratorie stagionali, a infezioni più gravi come le polmoniti. E’ opportuno precisare, in ogni caso, che poiché i dati in nostro possesso provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, è possibile che sia sovrastimata la gravità dell’infezione.

Se ho sintomi respiratori e penso di poter essere stato contagiato dal nuovo Coronavirus, devo chiamare il 118 per andare in ospedale o andare dal mio medico curante?

Se si è stati esposti a fattori di rischio, come aver viaggiato nelle zone della Cina in cui il nuovo Coronavirus sta circolando o si è stati a contatto con persone risultate infette, per prima cosa è opportuno contattare il numero telefonico 1500, messo a disposizione dei cittadini dal Ministero della Salute, per avere indicazioni sui comportamenti da seguire.
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Dalla Thailandia la speranza contro il Coronavirus

(via Corriere.it)
Importanti novità nella lotta contro il coronavirus giungono dalla Thailandia, dove un cocktail di antivirali usati per curare l'influenza e l'Hiv ha guarito una donna di 71 anni, a 48 ore dalla somministrazione del farmaco, affetta virus. Lo ha comunicato il dottor Kriengsak Attipornwanich, che ha tenuto costantemente aggiornato il Ministero della Salute, spiegando come gli effetti benefici del trattamento si siano rivelati dopo appena 12 ore.
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Siamo tutti obesi? Dieta 4.0?

Si, proprio così, siamo tutti dei potenziali obesi. Se non seguiamo una dieta o un programma dietetico (da un nutrizionista o medico laureato e iscritto all'ordine) sicuramente si acquista minimo 1,5 kg all'anno.

In quest'articolo ho voluto fare io a voi delle domande, proprio perchè sono convinto che è necessario fissare dei punti chiave per migliorare.

Come mai siamo tutti potenziali obesi?

Semplice, la vita di tutti i giorni, i cibi che compriamo, le festività: Natale, Pasqua, ecc. ecc... ci portano inevitabilmente a mangiare di più! Per non parlare dei compleanni matrimoni, aperitivi e battesimi.

Li avete mai contati? Quanti giorni realmente 'sgarriamo'?

Io ci ho provato con un mio paziente... Vediamo se indovinate che numero è uscito?

Su 365 giorni (anno solare) i giorni in cui potremmo trovarci a mangiare tanto e troppo sono circa:

180 giorni!!! Parliamo di un dato medio.

Praticamente circa il 65% dell' anno ci troviamo in situazioni ingrassanti?

Ci avete mai pensato?
Ci sono persone che superano questo valore tranquillamente senza accorgersene.

La verità dunque è che siamo tutti potenziali obesi! La situazione è allarmante perché si continua a dare colpa a nutrizionisti e medici, ma la verità è che non si è consapevoli.

Si continua a seguire stili di vita sbagliati, junk foods e assenza reale di macro/micro nutrienti.

Avete mai osservato i nostri anziani? Bene, voglio invitarvi a guardarli... La maggior parte sono con l'addome pronunciato, con un totale rifiuto per l'attività fisica, scarsi in vitamine e con un'alimentazione sbilanciata.

La cura farmacologica con l' aiuto del medico e del farmacista è fondamentale, ma perché non potenziarsi?

Perché non fare una dieta migliorativa ?
Perché non avere un corpo allenato e più performante ?

Perché non avere una vita potenziativa?


Per caso qualche entità ha detto che non si può? Non è scritto su nessun comandamento e libro che si deve stare peggio. Allora? Attivatevi...
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Energy drinks? Rischi se usati cronicamente



di EDOARDO GIACOVAZZO - La vita frenetica e la velocità delle tele-comunicazione di oggi (social media, mail, smartphone, ecc.) ci portano inevitabilmente alla necessità di aumentare le nostre performance quotidiane.

E' ormai di grande uso e consumo utilizzare bevande energizzanti per ridurre la stanchezza e migliorare l' attenzione.

Anche se il caffè rimane una delle bevande più utilizzate, a tale scopo(soprattutto nel mondo occidentale), questi preparati energetici sono in forte crescita.

L' utilizzo cronico di queste famose bevande può avere effetti meno benefici del previsto. Anche il caffè ha delle restrizioni, infatti si consiglia una dose limite giornaliera di circa 3/4 tazze al dì.


Uno studio recente ha esaminato 38 adulti (19 donne, BMI medio 23 kg / m2, età media 22 anni) che hanno assunto energy drinks.

Hanno esaminato gli effetti cardiovascolari e metabolici degli energy drinks rispetto a un prodotto di controllo simile senza le sostanze attive.

Gli effetti di una singola somministrazione di un ED commerciale (a dosi elevate 750 ml - 1000 ml) dopo 1 ora, ha causato un aumento della PA sistolica (116,9 ± 10,4 a 120,7 ± 10,7 mmHg, media ± DS, P <0,01) e un prolungamento dell'intervallo QTc ([L' intervallo QT miocardio ventricolare depolarizzazione/ripolarizzazione] ( valori riscontrati 393,3 ± 20,6 a 400,8 ± 24,1 ms, P <0,01).

Anche la caffeina, ma non la taurina o il glucuronolattone, hanno causato un aumento della pressione arteriosa (PA) , ma nessun prolungamento del QTc.

Tutti i prodotti in studio hanno causato una diminuzione del glucosio sierico e un aumento delle concentrazioni di insulina dopo 1 ora rispetto ai valori basali.

Una singola assunzione ad alto volume (750 or 1000 mL) di un Energy Drinks ha causato alterazioni sfavorevoli di PT ,QTc e sensibilità all'insulina in soggetti giovani e sani. Questi effetti degli non possono essere facilmente attribuiti ai singoli componenti caffeina, taurina o glucuronolattone. (Energy Drinks Induce Acute Cardiovascular and Metabolic Changes Pointing to Potential Risks for Young Adults: A Randomized Controlled Trial Maryam Basrai at All , The Journal of Nutrition, Volume 149, Issue 3, March 2019, Pages 441–450)

Come tutte le cose è la quantità e la cronicità che fa la differenza, una singola lattina di un Energy Drinks non da nessun effetto patologico. L' utilizzo elevato e continuo di tali bevande sicuramente puo' avere effetti indesiderati.

Consiglio? Assumeteli Si, ma senza esagerare nelle quantità.
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'Aumenta il rischio per il sistema cardiovascolare', nuovi studi 'contro' la sigaretta elettronica

ROMA - Non si creda che l’alternativa fornita dalle sigarette elettroniche costituisca un “toccasana” per la salute dei fumatori. Sono numerosi gli studi che si stanno focalizzando sugli effetti dei vapori descritti dai produttori come assolutamente innocui e che purtroppo stanno rivelando numerose criticità anche di questi apparati. A dimostrarlo l’ennesima ricerca dell'Ohio State University, che hanno trovato sempre più dati sui loro effetti collaterali, come spiegano sulla rivista "Cardiovascular Research".

«Le e-cig contengono nicotina, particolato, metalli e aromi, non solo dell'innocuo vapore acqueo - commenta Loren Wold, coordinatrice dello studio -. Dagli studi sull'inquinamento atmosferico sappiamo che il particolato fine entra in circolazione e ha effetti diretti sul cuore. I dati sulle sigarette elettroniche vanno in questa direzione».Le prove dei loro effetti dannosi sul cuore e i vasi sanguigni si vanno accumulando. La nicotina aumenta la pressione del sangue e il battito cardiaco, mentre il particolato fa indurire le arterie, con effetti sui polmoni.

«Molti studi hanno esaminato gli effetti acuti dello svapo, ma l'effetto dell'esposizione cronica non è stato analizzato», aggiunge. Inoltre gli ingredienti e il modo di rilascio non sono standardizzati. Gli apparecchi di nuova generazione rilasciano più vapore concentrato per periodi più lunghi: ciò significa che i primi studi fatti hanno sottostimato il loro effetto.

«Molte compagnie non pubblicano il contenuto dei loro liquidi, sostenendo che ne sono proprietari - continua la Wold -. Servono più prodotti uniformi per studiare gli effetti acuti e cronici di ogni componente da solo e in combinazione». E a chi non ha mai usato nicotina, il consiglio è di evitare le sigarette elettroniche. «È troppo rischioso - conclude - pensare che non si diventerà dipendenti e non si avranno conseguenze negative. Non ne vale la pena. Le e-cig non sono un'alternativa innocua al fumo di tabacco».

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, fumare le sigarette elettroniche non ne vale la pena. Troppo rischiose per il sistema cardiovascolare. E' sempre bene ricordare alcuni principi di salute che appaiono banali ma che aiutano senz’altro a vivere meglio: fumare, così come avere un’alimentazione insalubre e uno stile di vita sedentario può contribuire ad occludere ed indurire la parete arteriosa, causando la condizione nota come arteriosclerosi. Altri rischi legati a questo problema sono l’angina e le malattie coronariche.
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A Borgo Egnazia 'Expo Medicine – Where Excellence is'

BARI - Sabato 14 e domenica 15 dicembre a Borgo Egnazia (Savelletri, Fasano) Expo Medicine, l’esposizione simbolo di eccellenza promossa dalla Fondazione AIMS per informare i cittadini e aggiornare i medici sulle più recenti e innovative attività di prevenzione medica. Anteprima a Villa Romanazzi Carducci (Bari), venerdì 13 dicembre con un evento formativo riservato ai giovani medici e dedicato all’importanza della comunicazione tra medico e paziente

‘Expo Medicine – Where Excellence is’ è un evento unico in Italia, dedicato a tutte le branche mediche, cliniche e chirurgiche. Simbolo di eccellenza si declina in 3 mondi: medicina, formazione e territorio. Promosso dalla Fondazione AIMS Onlus, con il supporto di Accademia Italiana Medici Specializzandi, leader nella formazione rivolta ai giovani medici, e AIMS Eventi, provider di Educazione Continua in Medicina (Ecm), Expo Medicine si aprirà a Bari venerdì 13 dicembre (dalle ore 8.30) con una pre-conferenza a Villa Romanazzi Carducci, dedicata all'importanza della prevenzione e della comunicazione medico-paziente. Sabato 14 (dalle ore 16 alle ore 20) e domenica 15 (dalle ore 9 alle ore 13) dicembre a Borgo Egnazia (Savelletri, Fasano) esponenti di spicco del mondo medico, tra i quali numerosi professori dell’Università degli Studi di Bari, coordineranno workshop nelle sette sale che saranno allestite per l’occasione nella zona congressuale. Si discuterà delle ultime novità in cardiologia, oncologia, chirurgia, ortopedia, pediatria, neuropsichiatria, otorinolaringoiatria, farmacologia, odontoiatria. Ma non solo. Il programma ospita anche incontri dedicati alla medicina di precisione, alla medicina legale e del lavoro, alla diabetologia, alle malattie immunologiche, ai vaccini, ai sani stili di vita, alla diagnostica per immagini, agli oppiacei del futuro. Expo Medicine non è solo un evento riservato alla formazione dei giovani medici. E’ una vera e propria esposizione dedicata alla salute. L’intera comunità pugliese, infatti, avrà la possibilità di assistere alle comunicazioni scientifiche e di accedere alle cosiddette "Case della Prevenzione", dove sono previste numerose e utilissime attività, a partire dalle visite gratuite che potranno essere effettuate solo dopo necessaria prenotazione online. Tra le "Case", a titolo esemplificativo, si citano la "Casa dei dolci Ricordi" dove si potranno incontrare le associazioni che dedicano la loro attività ad assistere e supportare le famiglie di persone affette da patologie degenerative quali Parkinson e Alzheimer; la “Casa dell’Infanzia" all'interno della quale si svolgeranno a favore di neo genitori corsi di disostruzione pediatrica, di igiene del neonato e di rianimazione pediatrica e saranno fornite informazioni su tutto quello che ruota intorno al tema vaccini. Collegato direttamente a questa ‘Casa’ sarà realizzato uno spazio per i più piccoli, all’interno del quale gli stessi potranno prendere parte ad attività, laboratori ludici e ricreativi. E ancora la “Casa della Donna” dove saranno effettuati esami di screening per la prevenzione delle patologie tiroidee e del carcinoma mammario; la “Casa dell’Uomo” dove si farà formazione e informazione su patologie oggi diffuse, ma taciute, tra cui eiaculazione precoce e disfunzione erettile; la “Casa del Sorriso”, dedicata all'igiene orale e allo screening delle patologie orali; la “Casa dell’Udito", dove si potranno effettuare controlli, ricevere informazioni sui rischi legati all’inquinamento acustico e testare gli apparecchi acustici più all’avanguardia; la “Casa del Cuore" che ospiterà focus riguardanti l’infarto e l’ipertensione con possibilità di effettuare dei check-up mediante l’utilizzo di ecografi messi a disposizione in loco; la “Casa della Cute” dove sarà possibile effettuare trattamenti viso, mani, capelli, make-up, rimodellamento corporeo e laser a carattere non solo meramente estetico, ma anche​ curativo; la “Casa dell’Alimentazione” dove si affronterà il tema delle intolleranze alimentari.

In particolare, si approfondiranno le cause, i sintomi e la dieta da adottare, il tutto accompagnato da consapevoli degustazioni di pane, olio, salumi, formaggi, birre, rum e cioccolato; la “Casa della Vista” dove si terranno controlli ad hoc e focus sui rischi legati a una scorretta esposizione ai raggi UV, prevenzione dell’insorgenza di patologie visive. In collaborazione con gli esperti della "Casa della Cute” si avrà la possibilità di partecipare all’esperienza make-up pensata per chi indossa gli occhiali; la “Casa della Psiche" dove verranno dati consigli utili alla cura delle cefalee, anche di tipo psicologico; la “Casa del Respiro” che sarà animata anche da associazioni che si occupano della prevenzione e cura del tabagismo; la “Casa della Robotica” come un approccio al futuro attraverso la chirurgia robotica, un universo in continua evoluzione; la “Casa dello Sport” dove l’esperienza associata di chirurgia laparoscopica permetterà di conoscere le tecniche più all’avanguardia e meno invasive possibili. Tutte le "Case" funzioneranno come centri sperimentali per associazioni, sponsor e medici che collaboreranno sinergicamente al fine di raggiungere l’obiettivo primario di Expo Medicine: informare e consigliare il “paziente” sulle più recenti e innovative attività di prevenzione. Expo Medicine è patrocinato da: Accademia Tecnologie Avanzate nelle Scienze di Igiene Orale, Associazione Igienisti Dentali Italiani, Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), Società Italiana di Oncologia Ginecologica (SIOG), Società Italiana di Neonatologia (SIN), Società Italiana Nefrologia (SIN Reni), Società Italiana di Chirurgia (SIC), Regione Puglia, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) OMCeO Roma, OMCeO Milano, OMCeO Taranto e ASL Brindisi.

Per ricevere ulteriori informazioni su Expo Medicine e/o per prenotare una visita gratuita compilare il form pubblicato sul sito www.expomedicine.it o telefonare al 375.6069191.


IL PROGRAMMA SCIENTIFICO DI EXPO MEDICINE

SALA EGNAZIA A

SABATO 14.12 dalle ore 16

GASTROENTEROLOGIA - Fegato grasso e chemioprevenzione del colon retto, infezione da Helicobacter pylori,  Alfredo Di Leo

OTORINOLARINGOIATRIA  - Impianti cocleari e protesi impiantabili, Nicola Quaranta

RADIOLOGIA -  La nuova diagnostica per immagini (prostata, cuore, mammella), Arnaldo Scardapane

SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE - Stile di vita: chi sbaglia di più?, Giovanni De Pergola

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

GINECOLOGIA - Carcinoma ovarico, profilassi chirurgica del carcinoma ovarico su base genetico molecolare, funzione mitocondriale e bioenergetica, vantaggi del test genetico e al posto dell’amniocentesi, gain health: la chirurgia ginecologica mininvasiva ambulatoriale, Ettore Cicinelli, Oronzo Ceci, Gennaro Cormio

SALA EGNAZIA B

SABATO 14.12 dalle ore 16

ANESTESIA - Gli oppiacei del futuro, Francesco Bruno

ANESTESIA - Supporto extracorporeo polmonare tramite EMCO, Salvatore Grasso

NEUROCHIRURGIA - Le malattie cerebrovascolari: dallo screening al trattamento, Francesco Signorelli

NEFROLOGIA - Ruolo del microbiota intestinale nelle malattie renali, Loreto Gesualdo

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

EMATOLOGIA - La medicina di precisione in onco-ematologia, Attilio Guarini

OFTAMOLOGIA - Glaucoma e diagnosi precoce, Michele Vetrugno

PNEUMOLOGIA - Disturbi respiratori del sonno e obesità, Onofrio Resta

SALA EGNAZIA C

SABATO 14.12 dalle ore 16

CHIRURGIA GENERALE - La chirurgia epatica mininvasiva: MILS, Leonardo Vincenti

CHIRURGIA GENERALE - Nuove tecnologie in chirurgia epatica, Piercarmine Panzera

CHIRURGIA GENERALE - Breath biopsy nello screening del cancro colorettale, Donato Francesco Altomare

CHIRURGIA GENERALE - Chirurgia laporoscopica, chirurgia tiroidea transascellare robotica, Angela Pezzolla

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

NEUROLOGIA - L’importanza degli studi Real Life per guidare la terapia della sclerosi multipla, Maria Trojano

NEUROLOGIA - Sclerosi multipla: biomakers, Damiano Paolicelli

NEUROLOGIA - Tecniche avanzate di indagine funzionale nel dolore, Marina De Tommaso


SALA EDESSA

SABATO 14.12 dalle ore 16

CARDIOLOGIA - La prevenzione della morte improvvisa, la gestione dei pazienti con scompenso mediante telemedicina, Stefano Favale

CHIRURGIA VASCOLARE - La Patologia complessa dell’aorta toraco-addominale, Raffaele Pulli

CARDIOCHIRURGIA - Cuore artificiale: what’s news?, Aldo Milano

MEDICINA DEL LAVORO - Esposizione occupazionale ed ambientale a cancerogeni e sostanze tossiche ubiquitarie, Luigi Vimercati

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

FISIATRIA -  I Flussi informativi nella riabilitazione, Pietro Fiore

UROLOGIA - La salute sessuale della coppia, Carlo Bettocchi

CHIRURGIA GENERALE - Chirurgia robotica, mininvasiva, epatobiliopancreatica, Riccardo Memeo


SALA FLORINA

SABATO 14.12 dalle ore 16

ONCOLOGIA - Innovazioni in oncologia: la biopsia liquida nella diagnostica precoce e prevenzione, Franco Silvestris e Marco Tucci

CHIRURGIA TORACICA -  Chirurgia mininvasiva del polmone e del mediastino, Giuseppe Marulli

ORTOPEDIA – La rigenerazione ossea. News in chirurgia vertebrale, Biagio Moretti

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

FARMACOLOGIA – Medicina di precisione nelle miotonie non distrofica, Jean Francois Desaphy

Biomarcatori per l’identificazione preventiva e trattamento farmacologico in soggetti ad alto rischio di stroke criptogenico, Monica Montagnani

IGIENE - Comunicazione in Sanità pubblica, Michele Quarto

MALATTIE INFETTIVE - Ruolo del segmento V2 nel gene ENV di HIV nella trasmissione dell’infezione e possibili approcci terapici e vaccinali, Annalisa Saracino


SALA TORRI

SABATO 14.12 dalle ore 16

ODONTOIATRIA - Innovazioni tecnologiche e protocolli sperimentali in paraodontologia e chirurgia generale, Gianfrancesco Favia, Felice Roberto Grassi, Francesco Inchingolo, Massimo Petruzzi

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE - Disturbi del neurosviluppo , Lucia Margari

PEDIATRIA - Prevenzione vaccini, Nicola Laforgia


SALA LIBRARY

SABATO 14.12 dalle ore 16

MEDICINA INTERNA - Le malattie immunologiche oggi. Focus sul LES, Angelo Vacca

MEDICINA INTERNA - Immunodeficit e terapia, Carolina Marasco

MEDICINA INTERNA - Gammopatie monoclonali, Roberto Ria

MEDICINA INTERNA – Immunopatologia clinica e autoimmunità, Vito Racanelli

MEDICINA INTERNA - Patologia ipertensiva e prevenzione, Giuseppe Ranieri

CHIRURGIA BARIATRICA - Obesità: dal mito dell’opulenza alla silhouette, Palma Capuano

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

CHIRURGIA GENERALE -  La chirurgia tiroidea: dal taglio Kocher agli accessi remoti, Mario Testini

CHIRURGIA GENERALE -  Tumore della mammella: approccio multidisciplinare, Angela Gurrado

CHIRURGIA GENERALE -  Carcinoma mammario: le nuove frontiere della chirurgia plastica e ricostruttiva, Giuseppe Giudice


SALA GAME

SABATO 14.12 dalle ore 16

MEDICINA LEGALE - Medicina legale oggi , Francesco Introna

CARDIOLOGIA D’URGENZA - Health e telemedicina, Ottavio Di Cillo

PSICHIATRIA - Medicina di precisione in psichiatria, Alessandro Bertolino

ALLERGOLOGIA - Allergia alimentare della dieta mediterranea, Luigi Macchia

DOMENICA 15.12 dalle ore 9

ENDOCRINOLOGIA - Nuove evidenze e prospettive nella terapia del diabete, Francesco Giorgino

OTORINOLARINGOIATRA - Quando la scienza diventa arte, Matteo Gelardi

MEDICINA INTERNA - Ipertensione arteriosa: danno microcircolatorio e misure in ambiente medico e naturale, Pietro Nazzaro
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Cibo riciclato: conoscete il PagPag?


Un pasto fresco e sano rientra nella normalità oggi giorno tra le persone comuni e, in certi casi, risulta addirittura una cosa scontata. In Italia, così come in altri paesi, si vive una situazione di benessere nettamente migliore rispetto ad altre realtà.


Nelle Filippine milioni di persone vivono sotto la soglia della povertà e trovare un pasto fresco e sano sembra un miracolo o una vera fortuna per tantissime persone.

Secondo l'Economist a Manila (capitale delle Filippine) la percentuale di povertà è al 20%, e in alcuni quartieri della città l'unica fonte economica è il cibo riciclato.

Si, proprio il cibo riciclato...

a notte fonda nelle discariche vengono depositati i rifiuti della città, che poco dopo possono diventare una fonte di ricchezza per i ricercatori di PagPag.

Cos' è il PagPag?

Se traduciamo letteralmente il termine in lingua tagalog significa “scrollar via lo sporco”, infatti i raccoglitori di pagpag recuperano dai rifiuti la carne ancora commestibile e riutilizzabile. Una volta raccolta viene "lavata", "cotta" e successivamente rivenduta.

Questo cibo riciclato rappresenta una realtà molto economica di nutrimento quotidiano e di guadagno per chi lo raccoglie.

Per recuperare il cibo riciclato vengono pagati con pochi pesos, e dopo trattamento, viene venduto a bassissimo costo.

In questo video della Bbc potete osservare meglio di cosa si tratta:

https://youtu.be/c7gDBVmgIRA

Il trattamento che viene applicato al cibo riciclato, lavaggio e cottura, non riduce la possibilità di contrarre infezioni, avvelenamenti e patologie acute e croniche.

Un vero pericolo che la gente povera va incontro non avendo nessun altra possibilità di comprare un pasto fresco.

Come ridurre il fenomeno PAGPAG?

Non ci sono soluzioni immediate a questo disagio alimentare, l' unico rimedio sarebbe quello di ridurre la percentuale di povertà che colpisce questo paese. Migliorare la qualità della vita delle persone più abbienti può decrescere notevolmente questo grave fenomeno alimentare e sociale.
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Cancro: 'più dialogo tra medici e pazienti può aiutare a sconfiggerlo'

ROMA – “Per sconfiggere il cancro bisogna anche riuscire a instaurare un dialogo costruttivo ed efficace tra medici e pazienti. Queste due categorie di persone si ritrovano da parti diverse della “barricata” ma condividono un percorso comune: la malattia. Una comunicazione corretta diventa così fondamentale e imprescindibile soprattutto per garantire una buona qualità di vita”. Con queste parole Fabrizio Nicolis, presidente di Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) apre la giornata pre-congressuale del XXI congresso nazionale AIOM che inizia domani a Roma. L’evento dal titolo Le attese dei pazienti, le risposte degli oncologi: Quando mi dicono… Cosa vorrei… si svolge oggi e vede la partecipazione di oltre 100 oncologi, pazienti, caregiver e psico-oncologi. Al centro del convegno c’è il confronto tra clinici e malati sulle rispettive esigenze emotive quando devono affrontare le problematiche della diagnosi, della recidiva di malattia o dell’inserimento in uno studio clinico. I pazienti, quando sentono dirsi “Hai un tumore” oppure “La cura non funziona” oppure “Potresti partecipare a uno studio clinico”, cosa vorrebbero? Ognuna di queste discussioni viene introdotta da un breve filmato estratto da alcuni famosi film. “Fondazione AIOM vuole affrontare questi temi, richiesti dai pazienti, e da tempo cerca di fornire soluzioni, ad esempio, nella ricerca dei centri di cura - aggiunge Fabrizio Nicolis -. Non a caso, è stata creata nel nuovo sito di Fondazione AIOM una sezione “Dove mi curo” per aiutare i pazienti oncologici italiani a trovare il centro oncologico chirurgico più vicino e con maggior volume di interventi (dati tratti dal Piano Nazionale Esiti di Agenas 2018). Inoltre, le parole possiedono un indiscutibile valore terapeutico. Bisogna riuscire a trovare quelle giuste, conciliando le reciproche esigenze, per favorire così un confronto che sia di supporto a clinici e malati. I dati scientifici e statistici più recenti dimostrano chiaramente come la sopravvivenza sia in aumento; nonostante ciò i tumori continuano a incutere timore tra tutta la popolazione. E questo può avere effetti negativi sul decorso della malattia. Il malato deve quindi essere libero di parlare con il "suo" linguaggio all'oncologo il quale deve evitare la più fredda comunicazione tecnico-scientifica”. “Importante inoltre diffondere informazioni sui benefici che possono derivare ai pazienti dall’inserimento in protocolli di studio: ulteriore impegno di Fondazione AIOM - sottolinea Fabrizio Nicolis -. E per il terzo anno di fila, come Fondazione AIOM, stiamo promuovendo questi eventi per favorire percorsi comuni e cercare di accorciare le attuali distanze tra medici specialisti e pazienti oncologici”.

La seconda, e ultima sessione, del convegno è invece interamente dedicata al cinema e sono premiati anche i tre migliori cortometraggi vincitori del Bando di Fondazione AIOM 2019 “Oncologia e Cinema”. Una Giuria eterogenea formata da figure quali registi, attori, clinici, infermieri, giornalisti, psicologi e pazienti ha valutato i dieci filmati che hanno partecipato al concorso. Al primo e secondo posto a pari merito si sono classificati: La Notte Prima (Regia di Annamaria Liguori con Antonia Liskova, Francesco Montanari, Giorgio Colangeli, Imma Piro, Alessandro Bardani ed Emanuela Grimalda) e Da Uno a Dieci (Regia: Paula Boschi con Giulia Bevilacqua, Primo Reggiani, Matteo Branciamore, Daniela Virgilio, Elda Alvigini, Euridice Axen, Luca Scapparone, Giampiero Mancini). Al terzo posto invece si classifica Apolide (Regia: Alessandro Zizzo con Paolo De Vita, Alassane Sadiakhu, Lidia Cocciolo, Ludivine d’Ingeo). “Ringraziamo tutti gli artisti che hanno partecipato a questa edizione del bando - aggiunge Fabrizio Nicolis -. La comunicazione è in continua e costante evoluzione ma il cinema è ancora un punto fermo nella storia della trasmissione di messaggi e tematiche. Nel nostro Paese oltre tre milioni di persone vivono con una diagnosi di cancro e questa particolare categoria di persone risulta in constante crescita. Un esercito di uomini e donne che dobbiamo, e possiamo, raggiungere e sostenere grazie anche all’utilizzo di tutti i media, anche quelli tradizionali”.

“Grazie al grande schermo un qualsiasi messaggio viene percepito più facilmente e avvertito come “reale” da chi lo guarda - conclude Stefania Gori, Presidente Nazionale AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico, IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria-Negrar -. Alcuni film, che riescono ad affrontare correttamente l’esperienza di vita del cancro, possono essere messi al servizio sia dei medici che dei pazienti. Siamo convinti che il grande schermo possa davvero aiutare il nostro lavoro e per questo bisogna fare in modo che il mondo del cinema si interessi di un tema complesso e delicato come il cancro”.
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Ipertrofia prostatica benigna: solo un paziente su 5 segue le terapie

VENEZIA - In Italia sono più di 6 milioni i cittadini colpiti da ipertrofia prostatica benigna, fino all’80% degli uomini tra 70 e 80 anni, ma solo il 22,4% dei pazienti segue correttamente le terapie per la cura della malattia. La scarsa adesione ai trattamenti è dovuta anche alla sottovalutazione dei sintomi, considerati inevitabili perché legati all’età. Inoltre, molto spesso, il paziente ricorre a un pericoloso “fai da te”; pericoloso perché alcuni sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna sono comuni al cancro della prostata. Le conseguenze della mancata aderenza possono essere gravi, fino alla ritenzione urinaria acuta e a un inevitabile ricorso al bisturi.

Al congresso della Società Italiana di Urologia (SIU), in corso a Venezia fino a domani, sono presentati i risultati di uno studio, pubblicato su World Journal of Urology su più di 100 pazienti, che ha dimostrato, per la prima volta attraverso una doppia biopsia prostatica, il ruolo di un farmaco, l’estratto esanico di Serenoa repens nel ridurre in maniera statisticamente significativa, di circa il 30%, l’infiammazione che è all’origine della malattia. “È stata eseguita una prima biopsia prostatica in pazienti che poi sono stati divisi in 2 gruppi: uno trattato per sei mesi con estratto esanico di Serenoa repens e uno che non ha seguito nessuna terapia – spiega Vincenzo Ficarra, Ordinario di Urologia all’Università di Messina -. Dopo sei mesi, è stata eseguita una seconda biopsia: i pazienti che avevano ricevuto il trattamento presentavano una riduzione statisticamente significativa dei livelli di infiammazione. La dimostrazione è evidente sia a livello istologico che immuno-istochimico. Nella pratica clinica, questo si traduce in un netto miglioramento dei sintomi”.

“Necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare, urgenza di vuotare la vescica in modo frequente anche durante il giorno e getto di urina che diventa sempre più debole con una sensazione di mancato svuotamento sono i principali sintomi dell’ipertrofia prostatica benigna, caratterizzata dall’ingrossamento della ghiandola prostatica – afferma Cosimo De Nunzio, Dipartimento di Urologia, Ospedale Sant’Andrea, Università la Sapienza (Roma) -. Molteplici fattori intervengono nello sviluppo della malattia: invecchiamento, modificazioni ormonali, insulino resistenza, aumentata attività del sistema nervoso simpatico e infiammazione prostatica cronica. Proprio quest’ultima svolge un ruolo chiave nel favorire la progressione dell’ipertrofia prostatica benigna ed è presente in 3 pazienti su 4 affetti da sintomi del tratto urinario inferiore (LUTS), caratteristici della malattia. L’infiammazione è associata a volume prostatico ingrossato e a sintomi più severi e può influenzare il trattamento medico. Per questo, deve essere tenuta in considerazione come obiettivo terapeutico e va curata sotto controllo medico. Solo il clinico è in grado di trattare l’ipertrofia prostatica benigna che, se trascurata, può progredire fino a causare ritenzione urinaria con l’impossibilità di vuotare la vescica”.

“La vittima di una prostata che cresce è proprio la vescica – continua Mauro Gacci, Dirigente Medico di Urologia presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze -. Quest’organo è costituito da tessuto muscolare, che può aumentare il proprio volume per vincere la resistenza che la prostata oppone allo svuotamento. Il rischio è di ‘sfiancare’ completamente la vescica e di far soffrire i reni. La prevenzione consiste in una diagnosi precoce, che si ottiene sottoponendosi a controlli periodici dopo i 40-50 anni e tempestivamente quando si manifestano problemi. È essenziale seguire un'alimentazione varia ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cereali integrali, ma povera di grassi saturi (carne rossa, formaggi e fritti), evitando peperoncino, birra, insaccati, spezie, pepe, superalcolici, caffè e crostacei. È importante inoltre bere a sufficienza, almeno due litri di acqua al giorno, e svolgere attività fisica moderata e regolare”.

“È dimostrato il ruolo centrale dell’estratto esanico di Serenoa repens anche in associazione con gli alfa litici – conclude Andrea Salonia, Urologia Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) -. In particolare uno studio ha evidenziato l’efficacia della combinazione dell’estratto esanico di Serenoa repens con un alfa litico nel ridurre i sintomi rispetto all’alfa litico da solo. Sono stati coinvolti nella ricerca circa 180 pazienti trattati per 12 mesi. Sulla base dei numerosi dati di efficacia, l’ente regolatorio europeo (European Medicines Agency, EMA) ha redatto nel 2015 un report indicando l’estratto esanico come l’unico estratto di Serenoa repens supportato da sufficienti evidenze in grado di sostenerne un ampio utilizzo nell’ipertrofia prostatica benigna come farmaco di riconosciuta efficacia e sicurezza”.
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Pneumologia infantile: ogni anno 111mila ricoveri ospedalieri

BARI – Le malattie respiratorie infantili impattano sempre più il nostro sistema sanitario nazionale. Lo scorso anno hanno causato oltre 111mila ricoveri ospedalieri, pari al 14% di tutte le degenze registrate tra gli under 14 residenti nella Penisola. Non solo. Sempre nel 2018 un bambino su cinque ha assunto, almeno una volta, un farmaco per curare disturbi e patologie come asma, polmonite, bronchiolite, riniti allergiche o pertosse. Da questi numeri nasce la necessità di migliorare la formazione e la cooperazione tra tutti i pediatri, sia ospedalieri che territoriali, sulla gestione di queste malattie. È quanto emerge dalla prima giornata del 23° congresso nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI).

Da oggi fino a sabato, oltre 500 medici italiani e stranieri si riuniscono a Bari per fare il punto su un sempre maggiore problema di salute pubblica. “Ben il 26% di tutti i medicinali prescritti a bambini e adolescenti sono per la cura delle malattie respiratorie - afferma il prof. Giorgio Piacentini, Presidente Nazionale della SIMRI -. Negli ultimi anni la ricerca medica ha consentito la messa a punto di trattamenti estremamente efficaci in grado di controllare anche le patologie più gravi. Uno dei nostri principali obiettivi deve essere quindi favorire il più possibile l’appropriatezza prescrittiva e questo può avvenire anche grazie ad una maggiore collaborazione tra lo specialista ospedaliero e il pediatra di famiglia.

Le scelte terapeutiche devono essere più possibile condivise, tra i diversi livelli di specialistica, soprattutto quando il paziente necessita un continuo aumento della cura per mantenere sotto controllo la patologia. Si tratta di una condizione molto frequente e che se non viene correttamente gestita può determinare riacutizzazioni della malattia e ricoveri in strutture sanitarie specializzate”. “La cooperazione con il sistema delle cure primarie deve essere potenziata anche per l’assistenza ai pazienti colpiti da patologie potenzialmente letali - aggiunge il prof. Fabio Cardinale, Coordinatore scientifico del Congresso e Direttore della UOC di Pediatria, Pneumologia Pediatrica e PS dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bari -. L’asma grave può colpire fino al 5% del totale dei casi riscontrati tra i giovanissimi. Grazie ai farmaci biologici, recentemente introdotti, possiamo garantire una buona aspettativa e qualità di vita. Sono terapie estremamente innovative e mirate che vanno a contrastare solo alcuni dei meccanismi all’origine della patologia”.

Per il quinto anno di fila la SIMRI, in occasione del suo congresso nazionale, promuove il progetto "Dai un calcio al fumo". Sabato a Bari si terrà un evento pubblico che vedrà la partecipazione di oltre 100 studenti e insegnanti degli Istituti Perone-Levi, Borsellino-Falcone e Umberto I San Nicola. Gli alunni presenteranno i loro elaborati (disegni e filmati) realizzati, nel corso dell’anno scolastico, contro il tabagismo giovanile. A seguire potranno prendere letteralmente a “calci il fumo” abbattendo dei birilli a forma di sigarette, sistemati come barriera su mini aree di rigore. Inoltre per tutta la durata dell’evento di Bari è presente e attivo uno spazio educativo e informativo dedicato a bambini ed adolescenti. “La lotta alle malattie respiratorie deve cominciare contrastando un vizio molto pericoloso e ancora troppo diffuso - sottolinea la prof.ssa Elisabetta Bignamini, Vice Presidente della SIMRI -. L’11% degli adolescenti del nostro Paese fuma regolarmente e di questi ben la metà ha iniziato prima dei 14 anni. La prevenzione dei danni del tabacco deve quindi partire dall’ambiente scolastico attraverso attività di sensibilizzazione che coinvolgano gli studenti e anche le loro famiglie e insegnanti. Come medici specialisti siamo profondamente convinti che l’educazione a stili di vita corretti debba trovare maggiore spazio all’interno della scuola italiana. Per questo ogni anno, nella città che ospita il nostro più importante appuntamento scientifico nazionale, promuoviamo un’iniziativa che ha ottenuto risultati molto interessanti. Dai un calcio al fumo può rappresentare un progetto virtuoso da estendere ad altre città della Penisola”.

Infine al congresso SIMRI di Bari ampio spazio è dedicato ad un tema di grande attualità scientifica ma anche sociale e politica: l’ambiente. “È dimostrato da numerosi studi scientifici come l’inquinamento sia determinante nell’aumentare l’incidenza di diverse patologie respiratorie - conclude il prof. Piacentini -. Si calcola che il 38% dei casi d’asma infantile potrebbe essere prevenuto attraverso una riduzione degli agenti inquinanti che respiriamo. Anche la qualità dell’aria degli ambienti indoor è estremamente importante e può influire, fin dai primissimi anni di vita, sull’insorgenza di infezioni respiratorie acute o allergie. Gli inquinanti sono molto pericolosi anche perché vanno ad agire sui meccanismi epigenetici della malattia e influenzano negativamente il genoma umano. Bisogna quindi tenere alta l’attenzione della comunità scientifica, dell’opinione pubblica e delle istituzioni (nazionali e internazionali) su un aspetto della pediatria che sarà sempre più importante nei prossimi anni”.
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