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Pandemic life


di EDOARDO GIACOVAZZO - Il coronavirus ha segnato profondamente le nostre vite in maniera molto rapida silenziando l'intera umanità.

In questi giorni ho ricevuto chiamate e messaggi da amici in tutto il mondo che vivono anche loro nello stesso stato di panico e isolamento.

Un avvenimento globale che porta a riflettere su molti aspetti della nostra umanità e sulla nostra politica. Mai come ora ci sentiamo così uniti e vicini con l' unico scopo di ritornare alla normalità. La domanda è Tornerà tutto come prima? Cosa succederà? Saremo diversi?

I libri di storia ci insegnano che a eventi epocali seguono cambiamenti epocali, dunque differenze importanti nella nostra società. Se prima la nostra vita (in particolare in italia) era fatta di abbracci, contatti, strette di mano e visi scoperti... ora dobbiamo vivere a metri di distanza, mascherine, guanti in lattice e igienizzanti mani

Le nostre vite sono cambiate in poche settimane, anche se inizialmente sembrava l' incipit di un film di fantascienza o una serie tv di Netflix...

In realtà è successo davvero! Una vita pandemica...

Il Coronavirus ha cambiato il nostro modo di vivere sia nelle relazioni interpersonali che lavorative, siamo ora tutti in guerra e in quarantena, con protezioni per difenderci dal virus e da chi ne è infetto.

L' umanità si prepara a una nuova era, a una nuova evoluzione. L' Italia sarà una delle prima nazioni che si rialzerà più forte di prima!
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Carnevale di Putignano 2020

Carnevale di Putignano 2020: Martedì' Grasso 25 febbraio 2020. A cura di EDOARDO GICOVAZZO. Montaggio video a cura di DANIELE MARTINI. #carnevale2020 #putignano #gdpwebtv


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Coronavirus: decalogo e aggiornamenti

Il Coronavirus 2019-nCoV, isolato recentemente in Cina, appartiene a una vasta famiglia di virus che causa varie malattie. Da un semplice raffreddore a patologie più gravi quali: la Sindrome respiratoria mediorientale (Mers) e la Sindrome respiratoria acuta grave (Sars).

Il nuovo coronavirus è un ceppo mai identificato nell’uomo.

SINTOMI In generale i coronavirus causano febbre, tosse, difficoltà respiratoria.

Nei casi più gravi polmonite e sindromi respiratorie gravi. Il nuovo Coronavirus 2019-nCoV presenta sintomi molto simili a quelli della comune influenza.

COME SI TRASMETTE Il Coronavirus 2019-nCoV, come tutti i coronavirus, può essere trasmesso da persona a persona in seguito a contatto stretto con un paziente infetto.


PREVENZIONE Il vaccino per il Coronavirus 2019-nCoV non esiste ancora. L' uso di  mascherine puo' essere una valida difesa, ma senza filtro ffp2 e ffp3 non danno una copertura antivirale.
La terapia tratta i sintomi presentati dal paziente. Le procedure da usare, con particolare scrupolo, sono le consuete norme igienico-sanitarie.
*Lavare bene e spesso le mani, per almeno 40 secondi, con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche *Quando starnutisci o tossisci: - utilizza sempre un fazzoletto di carta o copri naso e bocca con il braccio - getta i fazzoletti usati in un cestino - lava le mani subito dopo
*Evita di mangiare: - carne cruda o poco cotta -frutta o verdura non lavate
*Evita di bere bevande non imbottigliate
*Evita il contatto ravvicinato con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse o starnuti.


Ora abbiamo realizzato delle domande e risposte che ci aiutano meglio a comprendere il virus e la sua trasmissione.

 1. Che cos'è un coronavirus? I coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

2. Che cos'è un nuovo coronavirus? Un nuovo coronavirus (CoV) è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell'uomo.

3. Quali sono i sintomi di una persona infetta da un coronavirus? Dipende dal virus, ma i sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

4. I coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona? Sì, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona, di solito dopo un contatto stretto con un paziente infetto, ad esempio tra familiari o in ambiente sanitario.

5. Esiste un vaccino per un nuovo coronavirus? No, essendo una malattia nuova, ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi.

 6. Esiste un trattamento per un nuovo coronavirus? Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus. Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto può essere molto efficace.

7. Cosa posso fare per proteggermi? Le raccomandazioni per ridurre l'esposizione e la trasmissione di una serie di malattie respiratorie comprendono il mantenimento dell'igiene delle mani (lavare spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni alcoliche) e delle vie respiratorie (starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso e lavare le mani), pratiche alimentari sicure (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate) ed evitare il contatto ravvicinato, quando possibile, con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie come tosse e starnuti.

8. Come si contrae questo coronavirus? La trasmissione da uomo a uomo è stata confermata, ma sono necessarie ulteriori informazioni per valutare la portata di questa modalità di trasmissione . La fonte dell'infezione non è nota e potrebbe essere ancora attiva.

 9. Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona malata? Il rischio di trasmissione esiste solo se si è stati in stretto e prolungato contatto con il paziente. I malati affetti da infezione da nuovo Coronavirus, inoltre, vengono ricoverati in ambienti separati dagli altri degenti. Sinora non è stata segnalata alcuna infezione da nuovo coronavirus contratta in ospedale o altra struttura sanitaria.

 10. Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale? In Italia, è attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS). La situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l’OMS e l’ECDC, e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul suo Portale.

11. Dove posso trovare altre informazioni sul nuovo Coronavirus?
Il Ministero della Salute ha realizzato un sito dedicato: www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul nostro sito. Sul sito della Farnesina trovate anche le aeree più a rischio per l' epidemia Coronavirus. www.viaggiaresicuri.it
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Coronavirus: tutte le risposte ai dubbi più frequenti

(Getty)
Ecco le risposte dell'Istituto Superiore di Sanità ai dubbi più frequenti su esposizione, prevenzione e trasmissione del Coronavirus.

Se prendo gli antivirali prevengo l’infezione?

No, allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da Coronavirus o da altri tipi di infezioni virali.

Se sono stato in metropolitana con una persona che tossiva e nei giorni seguenti compare la tosse anche a me devo andare in ospedale?

No, ad oggi non vi è alcuna evidenza scientifica che il nuovo Coronavirus stia circolando in Italia. E’ invece certo che si è in una fase di massima trasmissione del virus influenzale stagionale. Pertanto, se dovessero comparire sintomi respiratori – come febbre, tosse, mal di gola, ecc. – o, comunque, difficoltà respiratorie, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

Come faccio a sapere se la mia tosse è dovuta a un’infreddatura o al nuovo Coronavirus?

Al momento, secondo le evidenze scientifiche disponibili, il nuovo Coronavirus non circola in Italia.
Le uniche condizioni di rischio legate alla possibilità di aver contratto l’infezione sono:

aver viaggiato negli ultimi 14 giorni in zone della Cina in cui il virus si sta diffondendo
avere avuto contatti con persone con infezione accertata

In ogni caso, qualora dovessero comparire febbre o disturbi respiratori, considerato che in questo momento si è nel periodo di massima circolazione dell’influenza stagionale, è opportuno rivolgersi al medico curante

Se mi sottopongo privatamente ad analisi del sangue, o di altri campioni biologici, posso sapere se ho contratto il nuovo Coronavirus?

No. Non esistono al momento kit commerciali per confermare la diagnosi di infezione da nuovo Coronavirus. La diagnosi deve essere eseguita nei Laboratori di riferimento e, laddove si rilevino delle positività al virus, deve essere confermata dall’Istituto Superiore di Sanità. Qualora si sia stati esposti a fattori di rischio – quali viaggi nelle zone della Cina in cui il virus sta circolando o contatti con persone in cui l’infezione sia stata accertata – è possibile contattare il numero telefonico 1500, messo a disposizione dei cittadini dal Ministero della Salute, per avere risposte da medici specificamente preparati e ricevere indicazioni su come comportarsi. Tuttavia per le persone senza sintomi di una certa gravità e senza fattori di rischio al momento non è previsto iniziare un iter diagnostico

E’ vero che posso essere contagiato dal coronavirus toccando le maniglie degli autobus?

Allo stato attuale, non essendoci evidenze scientifiche della circolazione del virus in Italia, è altamente improbabile che possa verificarsi un contagio da nuovo Coronavirus attraverso le maniglie degli autobus o della metropolitana. E’ comunque buona norma, per prevenire tutte le infezioni respiratorie, lavarsi frequentemente e accuratamente le mani prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.

L’infezione da coronavirus causa sempre una polmonite grave?

No, l’infezione da nuovo Coronavirus può causare uno spettro di sintomi che spaziano da disturbi lievi, tipici delle normali infezioni respiratorie stagionali, a infezioni più gravi come le polmoniti. E’ opportuno precisare, in ogni caso, che poiché i dati in nostro possesso provengono principalmente da studi su casi ospedalizzati, e pertanto più gravi, è possibile che sia sovrastimata la gravità dell’infezione.

Se ho sintomi respiratori e penso di poter essere stato contagiato dal nuovo Coronavirus, devo chiamare il 118 per andare in ospedale o andare dal mio medico curante?

Se si è stati esposti a fattori di rischio, come aver viaggiato nelle zone della Cina in cui il nuovo Coronavirus sta circolando o si è stati a contatto con persone risultate infette, per prima cosa è opportuno contattare il numero telefonico 1500, messo a disposizione dei cittadini dal Ministero della Salute, per avere indicazioni sui comportamenti da seguire.
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Dalla Thailandia la speranza contro il Coronavirus

(via Corriere.it)
Importanti novità nella lotta contro il coronavirus giungono dalla Thailandia, dove un cocktail di antivirali usati per curare l'influenza e l'Hiv ha guarito una donna di 71 anni, a 48 ore dalla somministrazione del farmaco, affetta virus. Lo ha comunicato il dottor Kriengsak Attipornwanich, che ha tenuto costantemente aggiornato il Ministero della Salute, spiegando come gli effetti benefici del trattamento si siano rivelati dopo appena 12 ore.
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Inaugurata la nuova Executive Vip Lounge del 'Karol Wojtyla'


BARI - Più comfort, più spazi, ma soprattutto servizi esclusivi per l'attesa in aeroporto dei clienti business traveller e frequent flyer e per migliorarne l’esperienza di viaggio. E’ questo il concetto alla base della nuova Executive Vip Lounge dell’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari, inaugurata questa mattina dal presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e dal sindaco di Bari, Antonio Decaro.

“Oggi raggiungiamo un altro importante traguardo – ha commentato il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti – e mi fa piacere che ad inaugurare l’Executive  Vip Lounge sia Anna Dello Russo, professionista pugliese, conosciuta nel mondo, che non ha mai tradito le sue origini, mantenendo ben salde le sue radici. Attraverso il suo lavoro e la sua fama, è non solo simbolo dei pugliesi all’estero, ma anche icona che accresce il prestigio internazionale della Puglia. L’aeroporto di Bari eccelle sempre più per elevati standard di qualità dei servizi e delle infrastrutture, grazie al lavoro sinergico di tutta la squadra e al sostegno, costante, della Regione Puglia. Siamo convinti – ha continuato Onesti – che la nuova Executive  Vip Lounge, realizzata con l'innovativa formula del co-marketing, possa rappresentare un luogo di scambio, di confronto, ma soprattutto un'isola felice, nella quale cogliere appieno i profumi e i sapori della Puglia, prima di lasciarla per altre destinazioni. Abbiamo voluto che al suo interno tutto parlasse di Puglia, perché la sua la bellezza e il suo patrimonio storico, artistico e culturale ci inducono a credere che abbiamo intrapreso la strada giusta per continuare a crescere ed essere credibili sul mercato. Abbiamo ancora obiettivi importanti da raggiungere. Per questo, l'inaugurazione di oggi, rappresenta solo uno dei tasselli di un lavoro ancora più complesso che, tutti insieme, stiamo facendo per rendere Aeroporti di Puglia un top global brand. A tal proposito, sento di ringraziare tre aziende che rappresentano un’eccellenza della regione Puglia e che hanno lavorato per la realizzazione della Executive Vip Lounge: Gaudio Spaziodesign srl, Max Divani della famiglia Ferri e Manzi Marmi. La nuova Executive Vip Lounge del Karol Wojtyla rappresenta tutto questo ed è un prezioso biglietto da visita per tutti coloro che transiteranno dallo scalo barese”.

“Con l’inaugurazione, questa mattina, della Executive Vip Lounge dell’aeroporto di Bari, aggiungiamo un altro tassello per offrire a visitatori e turisti che arrivano da tutto il mondo maggiore qualità dei servizi delle nostre infrastrutture aeroportuali, ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Sono orgoglioso anche di annunciarvi che a breve, sempre qui in aeroporto, nei locali attualmente in uso al Pronto Soccorso, inaugureremo una postazione bariatrica, in modo da consentire a tutti i pazienti di essere assistiti al meglio. La stessa attenzione con cui lavoriamo allo sviluppo dell’aeroporto di Bari – ha concluso Emiliano -  viene dedicata all’aeroporto di Brindisi e di tutti gli altri scali della rete aeroportuale regionale”.

Alla Executive Vip Lounge possono accedere i titolari delle fidelity card Aeroporti di Puglia - TOP e PLUS -  i passeggeri business e frequent flyer dei vettori che hanno sottoscritto un accordo di accesso alla Executive Vip Lounge con Aeroporti di Puglia, al momento: Gruppo Lufthansa (Luftansa, Swiss, Austrian); Air France, esclusivamente per i voli operati dalla compagnia francese; S7; Iberia Express; Turkish Airlines e i titolari di card ‘Priority Pass’

“Mettere a disposizione dei passeggeri infrastrutture aeroportuali – ha commentato Antonio Lattarulo, Direttore Aeroportuale Puglia – Basilicata ENAC intervenuto all’inaugurazione – non solo sicure, ma moderne e dotate di tutti i comfort, rende la permanenza maggiormente piacevole per gli utenti dello scalo. In questo contesto si inserisce l’inaugurazione odierna all’interno dell’aeroporto di Bari che va a favore non solo dell’ampliamento delle potenzialità dello scalo, ma anche della qualità dei servizi resi ai passeggeri”.

A realizzare la Executive  Vip Lounge dell’aeroporto di Bari, con l’innovativa formula del regime di sponsorizzazione, è stata la Gaudio Spaziodesign srl  di Molfetta, scelta da una commissione presieduta da Peter Benson Miller, direttore artistico dell’American Academy di Roma.

La nuova struttura, che si sviluppa per circa 200 metri quadrati nell'area imbarchi dell’aeroporto barese, è stata realizzata con materiali e finiture di pregio, ma soprattutto è stata pensata per consentire alla clientela un viaggio esperenziale tra i prodotti e le eccellenze pugliesi.  I clienti della Executive Vip Lounge potranno fruire di servizi di alto livello: una selezione dei migliori vini pugliesi e un menu pensato da chef stellati, a base di prodotti tipici del territorio. Per la sponsorizzazione del progetto, Gaudio si è rivolta ad aziende fortemente rappresentative del territorio con presenza radicata a livello internazionale. La Executive Vip Lounge è arredata con una serie di divani, posizionati uno di fronte all’altro in modo da favorire la conversazione.

“Sono molto orgoglioso – ha detto l'amministratore unico della Gaudio Spaziodesign srl, Gianbattista Gaudio - di aver avuto da Aeroporti di Puglia l’opportunità di mostrare l’evoluzione della nostra azienda ed il risultato, ancora in evoluzione, di essa attraverso la realizzazione della nuova Executive Lounge dell’aeroporto Internazionale di Bari. Lo sdoganamento della Puglia come regione dalle enormi potenzialità produttive in ogni campo dell’economia, dal settore agroalimentare al polo della meccanica di precisione e della meccatronica, passando per il tessuto sociale delle professioni e della tradizione artigianale, incluso naturalmente il settore legno/arredamento, è stato un percorso difficile ed è ben lungi dal configurarsi esaurito. Ci piace pensare che di pari passo a questo sviluppo sociale, economico e culturale del tessuto produttivo della nostra terra si sia evoluta l’attività della Spaziodesign srl, azienda della famiglia Gaudio, che partendo da una piccola ebanisteria di ‘provincia’, nell’arco di due generazioni si è affermata nel mondo come marchio di eccellenza. L’augurio per tutti – ha concluso Gaudio - è che la nuova Executive Vip Lounge dell’aeroporto di Bari possa da subito rappresentare un nuovo punto di partenza per la nostra azienda, oltre che una meritata gratificazione per ogni partner coinvolto nel progetto”.
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'Wake art festival Christmas edition': intervista a Giovanna Salvatore e Giuseppe Gimmi


MARTINA FRANCA - Torna il Wake Art Festival, questa volta per le festività natalizie. L'evento è a cura della Community di Condivisione Italia e si è svolto in collaborazione con Allegroitalia Martina Franca centro durante le giornate del 3, 4 e 5 gennaio.

L'apertura mostra è prevista per le ore 18 di venerdì 3 gennaio, la referente di Condivisione Italia per Martina Franca - Giovanna Salvatore - introdurrà gli artisti e i laboratori, ai quali seguirà alle ore 20 un reading a cura di Gianni Lenoci. Gli artisti che esporranno sono: Francesca Ricca, Lucia Fedele, Micaela Basile, Giuseppe Gimmi, Clara B., Elisa Erario, Manuela Calianno, Monica Passiatore e Oronzo Blonda.

Doppia presentazione letteraria in programma per il giorno seguente, 4 gennaio: lo scrittore martinese Davide Simeone dialogherà con la giovane autrice Monica Passiatore, mentre Giovanna Salvatore intervisterà Elisabetta D'Ambrogio. Letture a cura di Rosanna Buonfrate.

Il festival si chiuderà domenica 5 gennaio con la presentazione letteraria dello scrittore Antonio Di Pierro che dialogherà col giornalista Matteo Gentile alle ore 18:30, a seguire dj set e aperitivo a partire dalle 19.30!
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Siamo tutti obesi? Dieta 4.0?

Si, proprio così, siamo tutti dei potenziali obesi. Se non seguiamo una dieta o un programma dietetico (da un nutrizionista o medico laureato e iscritto all'ordine) sicuramente si acquista minimo 1,5 kg all'anno.

In quest'articolo ho voluto fare io a voi delle domande, proprio perchè sono convinto che è necessario fissare dei punti chiave per migliorare.

Come mai siamo tutti potenziali obesi?

Semplice, la vita di tutti i giorni, i cibi che compriamo, le festività: Natale, Pasqua, ecc. ecc... ci portano inevitabilmente a mangiare di più! Per non parlare dei compleanni matrimoni, aperitivi e battesimi.

Li avete mai contati? Quanti giorni realmente 'sgarriamo'?

Io ci ho provato con un mio paziente... Vediamo se indovinate che numero è uscito?

Su 365 giorni (anno solare) i giorni in cui potremmo trovarci a mangiare tanto e troppo sono circa:

180 giorni!!! Parliamo di un dato medio.

Praticamente circa il 65% dell' anno ci troviamo in situazioni ingrassanti?

Ci avete mai pensato?
Ci sono persone che superano questo valore tranquillamente senza accorgersene.

La verità dunque è che siamo tutti potenziali obesi! La situazione è allarmante perché si continua a dare colpa a nutrizionisti e medici, ma la verità è che non si è consapevoli.

Si continua a seguire stili di vita sbagliati, junk foods e assenza reale di macro/micro nutrienti.

Avete mai osservato i nostri anziani? Bene, voglio invitarvi a guardarli... La maggior parte sono con l'addome pronunciato, con un totale rifiuto per l'attività fisica, scarsi in vitamine e con un'alimentazione sbilanciata.

La cura farmacologica con l' aiuto del medico e del farmacista è fondamentale, ma perché non potenziarsi?

Perché non fare una dieta migliorativa ?
Perché non avere un corpo allenato e più performante ?

Perché non avere una vita potenziativa?


Per caso qualche entità ha detto che non si può? Non è scritto su nessun comandamento e libro che si deve stare peggio. Allora? Attivatevi...
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'Un regalo per un bambino': intervista a Rossana Rodà

MILANO 13 dicembre 2019. "Un regalo per un bambino" a cura dell'associazione Haziel. Intervista a ROSSANA RODA' (Presidente dell'Associazione Haziel e di Asigitalia). A cura di EDOARDO GIACOVAZZO. Montaggio video a cura di DANIELE MARTINI #associazionehaziel #milano #gdpwebtv

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'Un regalo per un bambino': intervista a Fabio Galesi


MILANO 13 dicembre 2019. "Un regalo per un bambino" a cura dell'associazione Haziel. Intervista a FABIO GALESI (Assessore Lavori Pubblici Municipio 8 Milano). A cura di EDOARDO GIACOVAZZO. Montaggio video a cura di DANIELE MARTINI. #associazionehaziel #milano #gdpwebtv

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Editoriale

Pandemic life

di EDOARDO GIACOVAZZO - Il coronavirus ha segnato profondamente le nostre vite in maniera molto rapida silenziando l'intera umanità...