Oncology Part 1: terapie mediche

  • By Dr.Edoardo.Giacovazzo
  • a ottobre 08, 2019 -
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L' oncologia oggi rappresenta  un' importante branca della medicina  moderna, su www.mysalute.it  ho voluto pertanto suddividere in più articoli quest' argomento.

In questa prima parte affronterò le Terapie Mediche  disponibili attualmente nei centri oncologici.

Partiamo con alcuni dati del 2018 : Stimati 373000 nuovi casi oncologi.

Complessivamente in Italia ogni giorno circa 1000 persone ricevono una nuova diagnosi di tumore (fonte airt, aiom) , un dato allarmante , ma sono quasi 3 milioni e quattrocentomila gli italiani che vivono dopo una diagnosi tumorale.

Attualmente grazie all' evoluzione della medicina e alle nuove scoperte si è riusciti a identificare farmaci realmente efficaci. Alla base di questi successi terapeutici ci deve essere sia una corretta diagnostica genetica del tumore (mutazioni del genoma, dna) che i farmaci specifici realmente efficaci. Maggiore sarà la conoscenza delle anomalie genetiche del tumore migliori saranno le possibilità di una terapia efficace.


FATTORI DI RISCHIO : 


Nel mio Video https://www.youtube.com/watch?v=OeRI1725Qmg&t=4s ho analizzato con il Prof. Claudio Verusio i principali fattori di rischio.

Vi elenco di seguito le principali cause:

  • FUMO DI SIGARETTA 
  • ORMONI NATURALI E ARTIFICIALI
  • ALIMENTAZIONE E LE BEVANDE 
  • INQUINAMENTO E CAUSE AMBIENTALI
  • AGENTI INFETTIVI 
  • RADIAZIONI IONIZZANTI 


Solo il 5% dei tumori sono dovuti a fattori ereditari veri e propri, la principale causa rimane il fumo di sigaretta che è responsabile del 33% delle neoplasie.

TERAPIE: 

Attualmente le terapie utilizzate si basano sulle seguenti metodiche utilizzate sia singolarmente che in associazione. 

  • CHIRURGIA 
  • RADIOTERAPIA 
  • CHEMIOTERAPIA
  • TERAPIA ORMONALE (ORMONO-RESPONSIVE)
  • TERAPIA BIOLOGICHE
  • IMMUNOTERAPIA

CHIRURGIA


Attualmente la chirurgia svolge un ruolo importantissimo ed è stata la prima forma di trattamento dei tumori solidi. La Chirurgia mira a conservare al massimo gli organi e le sue funzioni  minimizzando l' area d' intervento. Consentita da trattamenti complementari nel neo-adiuvanti e adiuvanti.

RADIOTERAPIA


E' una modalità terapeutica che utilizza le radiazioni ionizzanti per trattare i pazienti in gran parte affetti da tumori maligni e talvolta da malattie benigne.
Sono dei trattamenti localizzati che coinvolgono aree ben delimitate dell' organismo. Vengono utilizzate per : 

Radioterapia Radicale  ( distruzione di tutte le cellule tumorali )
Radioterapia Sintomatica o palliativa ( riduzione dei sintomi dovuti alla massa tumorale) 

Le Radiazioni Ionizzanti utilizzate derivano da sostanze che emettono direttamente radiazioni come il Cobalto oppure vengono generate con acceleratori.

CHEMIOTERAPIA 


Consiste in un trattamento farmacologico  da più cicli, composti a loro volta da un numero variabile di sedute e da periodi di pausa. 

Chemioterapia Neo-adiuvante  viene somministrata nelle settimane che precedono l' intervento chirurgico, ed è volta a diminuire le dimensioni del tumore primitivo rendendolo operabile. Si vuole evitare in questa pratica eventuali micrometastasi in presenza di una neoplasia apparentemente localizzata. 

Chemioterapia Adiuvante viene eseguita dopo rimozione chirurgica o radioterapia in pazienti senza evidenza clinica di neoplasie, ma a rischio di ricadute prognostiche.

Chemioterapia Avanzata si esegue questa terapia nei casi di metastasi diffuse nell' organismo, per le quali non esiste una valida alternativa terapeutica.

Ad oggi le prospettive di questa terapia oncologica sono una maggior facilità di somministrazione, una minor tossicità e deospedalizzazione. I farmaci chemioterapici possiamo classificarli in questo modo : 

Monochemioterapia (un solo farmaco) 
Polichemioterapia    (più farmaci usati insieme)
Chemioterapia Integrata o associata (combinata con altre terapie esp. radioterapia) 

TERAPIA ORMONALE 

Viene utilizzata per i tumori che derivano dai tessuti sensibili agli ormoni stessi ( esempio: seno, utero, ghiandola prostatica) possiamo distinguerli in ormone -dipendente per la presenza di recettori ormonali nelle cellule maligne. La crescita di questi tumori puo' essere inibita da ormoni con azione antagonista e contraria oppure da composti che inibiscono la sintesi di ormoni da cui il tumore dipende.


TERAPIA BIOLOGICA

Come funzionano?

farmaci biologici sono una particolare categoria di terapie target così  chiamate perché mimano le sostanze presenti nell'organismo, ma sono in realtà composti artificiali. Queste molecole vengono realizzate in laboratorio progettate per agire su uno specifico recettore, con lo scopo di modificare e bloccare il processo della malattia stessa. Lo scopo è la "Precision Medicine" creare un' azione specifica per il tipo tumore correttamente diagnosticato, abbandonando le vecchie terapie sistemiche chemioterapiche. 

IMMUNOTERAPIA 


Il sistema immunitario rappresenta la linea di difesa dell' organismo umano, programmato per difendere e mantenere la sua l' omeostasi.

Possiamo distinguerla in 2 tipologie:
  • Immunità innata 
  • Immunità acquisita o adattativa 
Il nostro sistema immunitario è potenzialmente in grado di riconoscere i tumori e dare inizio a una risposta antitumorale per eliminare la malattia. Le cellule Tumorali intercettate come anomali dalle nostre difese, provocano una risposta immunitaria che , in molte situazioni, è capace di distruggere o controllare il tumore stesso. 

In altri casi le cellule tumorali  (attraverso alcune mutazioni) possono attivare meccanismi che permettono loro di eludere il sistema immunitario. Quest' evasione dalle nostre difese permette al tumore di continuare a rimodellarsi e sopravvivere. L' immunoterapia aumenta le capacità del nostro sistema immunitario nel riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Bloccando infatti alcuni check point come l' anti-CTLA-4 e l' anti-PDL1 si è assisto per la prima volta alla possibilità di "cronicizzare" la malattia in un quinto dei casi. Questa grande scoperta ha spinto la ricerca verso nuove frontiere nell' immunoterapia come le CAR-T cells. 

Questa nuova terapia utilizza i linfociti T del paziente che vengono prelevati e modificati (tramite virus artificiali) in laboratorio in modo che esprimano un Fattore specifico chiamato CAR. Si tratta di un recettore posto in superfice dei linfociti capace di riconoscere e distruggere le cellule tumorali. 
Questa formidabile terapia ha un costo molto elevato sopra il mezzo milione di dollari. Cifra proibitiva dovuta all' alta specificità di ogni singolo individuo e  alla variabilità delle mutazioni del tumore.

CONCLUSIONI

Rispetto al passato oggi si hanno molte più conoscenze e una maggiore precisione nelle terapie mediche. Guardo quindi positivamente, nel prossimo futuro, alla ricerca oncologica sia per la scoperta di nuove terapie che per la riduzione dei loro costi.

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